Aspiratori industriali per polveri pericolose

In questo articolo CFM Lombardia vi illustra alcuni concetti fondamentali collegati al mondo degli aspiratori industriali per polveri, nello specifico si parlerà del ruolo che gioca il filtro di aspirazione per la salute dei lavoratori e la sicurezza nel luogo di lavoro.

Il termine polvere è generico, identifica infatti delle particelle piccolissime, con un diametro da 1 a 100 micron. Non tutte le polveri sono uguali, uno standard europeo ne ha classificato la pericolosità. Una prima distinzione le classifica per livello di pericolosità: L – Rischio basso, M – Rischio medio, H – Rischio alto.

Anche le polveri sottili, provenienti dagli scarti per l’edilizia, dalla lavorazione di industrie chimiche o farmaceutiche, sono classificate con gli stessi parametri di pericolosità.

CFM Lombardia fornisce aspiratori industriali per polveri con certificazione L, M o H in conformità allo standard europeo.

L’aspiratore industriale ha il compito di rimuovere le polveri dagli ambienti e raccoglierle in modo sicuro in un contenitore. Per fare questo l’aspiratore ha bisogno di un “polmone” che “respira” le polveri e salvaguardia la sicurezza dell’aria presente nell’ambiente.

Il filtro è il polmone dell’aspiratore industriale, una componente indispensabile per mantenere l’efficienza dell’aspiratore.

CFM Lombardia è distributore di aspiratori industriali per polveri, a seconda dell’impiego dell’aspiratore possono essere utilizzati filtri diversi:

  • filtri primari (a sacco, stellari o a cartuccia): utilizzati per le polveri più comuni di classe di rischio bassa e media;
  • filtri assoluti o secondari: per la raccolta di polveri pericolose di classe di rischio alto (H)
  • filtri a carboni attivi per l’abbattimento di odori

Aspiratori industriali per polveri gamma TPLUS

CFM Lombardia vende aspiratori industriali per polveri tossiche e pericolose. Tra i top di gamma troviamo gli aspiratori CFM SERIE TPLUS T22PLUS. I filtri possono essere scelti in base alla pericolosità dell’ambiente, da un rischio medio fino alla classe Hepa (High Efficiency Particulate Air filter) e ULPA.

L’acronimo ULPA è particolarmente interessante nel mondo dell’aspirazione industriai di polveri, l’acronimo sta per “Ultra Low Particulate Air (filter)” ed è un filtro in grado di rimuovere dall’aria almeno il 99,999% di polvere, polline, muffe, batteri e particelle aerodisperse con una dimensione di 100 nanometri.

Tutta la serie di aspiratori TPLUS è inoltre provvista di certificazione TUV di idoneità per aspirazione di polveri fini e tossiche. Alcuni modelli hanno anche la certificazione Atex che regolamenta l’impiego di apparecchiature utilizzate in ambienti a rischio esplosione.

Per avere maggiori informazioni sugli aspiratori della gamma TPLUS e su tutti gli aspiratori industriali per polveri, contatta CFM Lombardia.